Il disegno di legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) continua a scatenare polemiche soprattutto per quanto riguarda l’articolo 3: l’idratazione e la nutrizione assistita, si legge, «non possono formare oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento». Chi si oppone invece ribatte: l’alimentazione assistita è assimilabile a una terapia, quindi si deve poter interrompere se si dichiara di volerlo fare. Senza entrare nel merito della giustezza o meno di una legge che regolamenti il fine vita, non possiamo che opporci a queste obiezioni..(continua a leggere)mercoledì 23 marzo 2011
Idratazione e alimentazione non sono terapia, parola agli esperti e ai famigliari
Il disegno di legge sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) continua a scatenare polemiche soprattutto per quanto riguarda l’articolo 3: l’idratazione e la nutrizione assistita, si legge, «non possono formare oggetto di dichiarazione anticipata di trattamento». Chi si oppone invece ribatte: l’alimentazione assistita è assimilabile a una terapia, quindi si deve poter interrompere se si dichiara di volerlo fare. Senza entrare nel merito della giustezza o meno di una legge che regolamenti il fine vita, non possiamo che opporci a queste obiezioni..(continua a leggere)






