
Ancora ricordiamo la
pesante sconfitta del maggio scorso di Stefano Rodotà, del
“Fatto Quotidiano”, di Furio Colombo e di Corrado Augias quando, dopo averci messo per settimane la faccia,
hanno convinto soltanto pochi abitanti di Bologna a recarsi alle urne per togliere i fondi alle scuole paritarie. Il
70% dei cittadini ha invece mostrato di accettare lo
status quo, ovvero la collaborazione tra il Comune e gli istituti paritari. Guarda caso nessuno ne ha più voluto parlare.
Una guerra, quella contro la libertà di educazione, presente solo in Italia...
http://www.uccronline.it/2014/03/18/il-neo-ministro-giannini-scuola-paritaria-e-un-punto-di-forza/