lunedì 12 marzo 2012

In coma “irreversibile” per 10 anni, oggi abbraccia i giocatori della Roma

«Un tronco morto», dicevano i medici, un «senza speranza», Umberto Veronesi ha parlato di persone come lui come «penosa presenza di questi morti viventi». Eppure Massimiliano Tresoldi  -dopo 10 anni di coma cosiddetto (erroneamente) “irreversibile”...


.....CONTINUA A LEGGERE....