mercoledì 16 marzo 2011

Il ginecologo Oriente: da super abortista a paladino pro-life

Per i medici obiettori è più difficile fare carriera. E’ il campanello di allarme che lancia ad Avvenire Salvatore Oriente, 53 anni, ginecologo responsabile di due Consultori Asl a Messina. La sua fermezza è forte come la sua storia, che lo ha portato da medico super abortista a divenire uno dei più grandi ginecologi pro-life in Italia. Non a caso molti lo definisco il Bernard Nathanson italiano (cfr. Ultimissima 24/2/11 ). Racconta: «All’inizio della mia professione effettuavo Ivg pensando di fare il bene delle persone. Ascoltavo le loro storie, spesso pietose, e mi dicevo che, effettivamente, l’operazione era la soluzione giusta. Aiutavo la ragazza non sposata che aveva avuto un 'disavventura' e voleva disfarsi del bambino,...(continua a leggere)
Da quel giorno Oriente lascia la cultura della morte per spendersi in favore della vita.